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Dita a V: altro che vittoria

Sai che in Irlanda, mettere le dita a V con il palmo rivolto verso chi le guarda equivale al nostro dito medio alzato?

Hai capito bene.

Qui, esattamente come in Australia, Regno Unito, Sudafrica, Stati Uniti, le dita a V hanno un significato molto diverso dalla vittoria; infatti se vuoi insultare qualcuno questo è il gesto che devi fare.

Non ti sto invitando a farlo, voglio solo dirti di fare attenzione quando ordinerai le prossime due birre al bancone di un pub irlandese.

Ma come nasce questa usanza?

L’ origine di questo gesto risale a quasi settecento anni fa e sembrerebbe che abbia a che fare con gli arcieri inglesi.

Durante la  guerra dei Cent’anni (1337-1453) gli arcieri inglesi di Enrico V si scontravano con i cavalieri francesi di Carlo VI.

Questo scontro portò gli inglesi alla vittoria.

Ora, la leggenda racconta che durante la battaglia di Azincourt, agli arcieri inglesi che venivano catturati dai francesi tagliassero l’indice e il medio per impedire loro di scoccare anche una sola freccia.

In risposta a questo sembrerebbe che gli arcieri inglesi cominciassero a mostrare ai francesi l’indice e il medio in segno di sfida.

Il messaggio che volevano comunicare era ovvio: ”Le dita per scoccare la freccia, noi ancora ce l’ abbiamo”.

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Ovviamente questa è solo una delle tante leggende sull’ origine del significato offensivo delle dita a V.
Chissà se poi è realmente così che è andata.
Ora che sai il significato delle dita a V in Irlanda, non avrai problemi ad ordinare due birre al bancone…
ricordati solo di rivolgere il palmo nel verso giusto!
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