Quando Antonio mi ha invitata a partecipare ad uno dei suoi tour a piedi in città, ho pensato subito che sarebbe stata per me un’ esperienza piacevole ed intusiasmante, dopottutto, da quando vivo a Dublino, non ho mai realmente osservato la città con gli occhi di una turista.

Perciò ho deciso di non lasciarmi scappare questa opportunità e di accettare l’ invito.

Dopo aver scoperto la durata del tour (circa 3 ore) ho raggiunto Antonio nel giorno e nell’ orario stabilito di partenza.

Ovviamente, per me non è stato difficile trovare il punto d’ incontro e di partenza previsto per il tour: la statua di Molly Malone, situata nella parte sud della città, a pochi passi dalla popolare ed elegante Grafton Street.

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Molly Malone

Qui trovo Antonio, in attesa di ricevere i suoi ospiti.

Mentre mi spiega le tappe del tour, ci raggiunge Jeff, amico di Antonio, un ragazzo dublinese davvero simpatico che attualmente insegna nelle scuole elementari, dopo una lunga esperienza lavorativa presso un’ azienda d’ informatica.

In breve tempo, si uniscono a noi anche i partecipanti del tour.

Il gruppo partecipante è composto da mamme e bambini, venuti a Dublino per frequentare un corso d’ inglese di una settimana e che ora grazie al tour di Antonio, si preparano ad esplorare angoli, per loro sconosciuti, della città di Dublino.

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Jef e Antonio accolgono il gruppo delle mamme e i loro bimbi

Una volta che il gruppo è riunito, il tour ha così inizio.

Dopo una breve introduzione al personaggio di Molly Malone mi rendo conto di saper ben poco sulle leggende che ruotano intorno a questo personaggio diventato nel tempo uno dei principali simboli di Dublino.

Il tour comincia sorprendentemente a superare le mie aspettative.

Rimango affascinata dalle storie che aleggiano nella città e dal modo con cui vengono raccontate da Antonio e Jeff.

Si parla di porte che nascondono spazi inimmaginabili e dell’ affascinante contrasto del giorno e la notte che caratterizza la città di Dublino.

A questo punto ci dirigiamo verso il famoso mercatino di George St. Arcade, a pochi passi da un’ altra via principale del centro, George Street, dove si incontrano numerosi locali, bar, ristoranti e caffetterie.

Rimango affascinata dalla storia di questo mercato che risale al 1881.

Oggi accoglie ”indipendenti” negozi di moda, musica, gioielleria, e viene apprezzato dalla gente per lo stile unico che lo caratterizza.

Concludiamo questa parte del tour con una sosta in una caffetteria italiana Dolce Sicily situata nel cuore di Temple Bar, dove riceviamo un espresso doc, gentilmente offerto dal nostro caro Antonio.

Proseguiamo poi il tour, passando per le piccole viuzze di Temple Bar che ci deliziano con le loro strabilianti opere di Street Art.

Costeggiando le mura del teatro Olympia, giungiamo alle porte di Dublin Castle.

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Il gruppo è attento a seguire la storia di questo castello

In questa sede ci vengono raccontati gli eventi storici che hanno abbattuto più volte le mura di questo castello, simbolo del paese d’ Inghilterra per oltre 700 anni.

Dopo un’ attenta panoramica sulla storia dell’ Indipendenza d’ Irlanda, per la prima volta arrivo a scoprire l’ origine della bandiera irlandese e il significato dei suoi colori.

Lasciamo il Castello alle nostre spalle e proseguiamo il tour.

Arriviamo nei pressi della cattedrale di Christ Church, che rappresenta un tipico esempio di chiesa protestante.

Attualmente Christ Church, assieme alla cattedrale di San Patrick, è una delle chiese più visitate e ricercate dai turisti nella città.

Antonio ci racconta degli aspetti salienti che caratterizzano questa chiesa e anche di quelli meno conosciuti, un pò bizzarri, che ci strappano qualche sorriso.

A questo punto Antonio ci da qualche suggerimento sui posti dove poter assaggiare un buon Fish and Chips e degustare una pinta nell’ area locale.

Il tour prosegue fino alla via di Thomas Street che ci conduce in una zona davvero caratteristica della città: The Liberties.

Prima di giungere nella zona delle Liberties, ci fermiamo di fronte alla farmacia Foley’s.

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Vetrina della farmacia Foley’s

La vetrina di questa farmacia è molto particolare poichè racconta, attraverso gli oggetti esposti, la storia del posto.

Oltre agli oggetti, nella vetrina sono esposte alcune pagine di giornale che mostrano il volto di due personaggi storici dublinesi: Bang Bang e Johnny Forty Coats.

I racconti di Antonio ci portano indietro nel tempo ed io scopro con grande meraviglia aspetti della città di cui non ero a conoscenza.

Raggiungiamo così la zona dei mercati delle Liberties, alle porte della Guinness Storehouse.

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Meath Street

Qui, ci racconta la storia di Filippo Fusco, proprietario italiano del fish and chips Fusco’s, attualmente uno dei migliori in città, situato nella via principale di Meath Street.

A questo punto facciamo una breve sosta all’ interno del fish and chips dove i bimbi riceveranno a sorpresa delle buste contenenti patate fritte, condite con sale e aceto.

Qui le mamme fanno la conoscenza di Filippo Fusco, ascoltando più da vicino la sua storia.

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Ci dirigiamo a questo punto verso l’ area di San Patrick, dove veniamo gentilmente invitati da Antonio ad assaggiare una gustosissima torta di mela, carota e cioccolato in una delle caffetterie locali, The Cathedral cafe.

Siamo così quasi giunti alla fine del tour e ci dirigiamo verso la nostra ultima tappa, Portobello, che a parere di molti, rappresenta uno dei quartieri più belli di Dublino.

Antonio dimostra da subito di sapere tanto su questa deliziosa area, caratterizzata dalla presenza di numerose porte colorate.

Dopo averci raccontato le leggende delle porte colorate, raggiungiamo il Bernard Shaw, uno stravagante pizza bar che prende il nome dall’ omonimo scrittore irlandese, che nasce proprio nel quartiere di Portobello.

Si conclude qui il nostro tour.

A questo punto mi preparo a lasciare il gruppo che inizia a posare per i doverosi e conclusivi scatti fotografici.

Ma prima di andare, riesco a rubare uno scatto ad Antonio.

Salutandoci, lo ringrazio per avermi fatto partecipare ad uno dei suoi tour a piedi ed avermi dato la possibilità di vedere la città di Dublino con altri occhi.

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Antonio, fondatore del tour Senza Meta

Saluti e Ringraziamenti

Ringrazio dunque Antonio e Jeff, per avermi fatto compagnia in questo viaggio alla scoperta di una Dublino insolita da quella che conoscevo.

Saluto affettuosamente le simpatiche mamme di Milano che hanno partecipato al tour con i loro bambini.

Informazioni utili

La scuola che organizza corsi di una settimana appositamente pensati per le mamme e i loro bimbi è la English for family con sede a Milano.

Per maggiori informazioni, potete rivolgervi ad Emer, basta compilare il modulo di contatto che trovate qui.

Se invece siete interessati a partecipare ad uno dei tour di Antonio, contattatelo direttamente sul sito Senza Meta.

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Vi aiuterà a scegliere il giro più adatto alle vostre necessità ed esigenze.

Senza dubbio un tour da non perdere per chi vuole conoscere una Dublino diversa da quella raccontata nelle guide turistiche.

E’ inoltre disponibile un tour nella parte nord della città per chi è interessato a scoprire una Dublino ”più popolare”.

Per maggiori informazioni, potete chiamare Antonio direttamente dall’ Italia al numero 0039 349 42 16 628, oppure allo 00353 85 15 65 429, se chiamate dall’ Irlanda.

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5 Comments on “Senza Meta: il tour che fa vedere Dublino con altri occhi

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