Dopo il tour al GPO che mi ha introdotto alla storia d’Irlanda, e più in particolare agli eventi che si susseguirono durante la settimana della Rivolta di Pasqua (Easter Rising), ho avuto l’opportunità di ripercorrere alcune significative tappe di questa fase storica e di conoscere più da vicino le personalità coinvolte che hanno contribuito a formare la nazione così come la conosciamo oggi noi.

Molte di queste grandi personalità, uomini e donne, sono oggi sepolte proprio qua, nel cimitero di Glasnevin: Charles Stewart Parnell, Constance Georgine Markievicz, Éamon de Valera, Maud Gonne, Micheal Collins, solo per citarne alcuni.

Il cimitero rappresenta un vero e proprio centro culturale, un luogo mistico e affascinante dove risiede la memoria storica della nazione.

Il cimitero di Glasnevin si trova al confine con i National Botanic Gardens, per cui raggiungerlo è molto semplice.

All’interno del cimitero troverete una segnaletica ad indicare l’ingresso del museo che rappresenta anche il punto di partenza per il tour.

21850319_10215122686523842_2055568678_n

Il tour ha una durata di un’ora e mezza circa.

Durante questo intervallo di tempo, la guida ci introduce alla storia della fondazione del cimitero e del contesto storico-politico in cui è avvenuta.

Il cimitero viene fondato nel 1832 dal politico e avvocato irlandese Daniel O’Connell, conosciuto anche come il ”The Liberator” , in un contesto in cui vi erano forti divari tra anglicani e cattolici già da secoli.

La Reformation introdotta in Irlanda nel sedicesimo secolo, aveva sollevato delle questioni molto importanti da affrontare, tra queste il divieto di seppellire i Cristiani cattolici nei sagrati delle chiese cattoliche, quest’ultime divenute proprietà della chiesa Anglicana fondata da Enrico VIII.

Daniel O’Connell, che lottava per i diritti della popolazione cattolica irlandese, portò la questione al centro della sua campagna ”Catholic Emancipation”, pensando che l’unico modo per risolvere la questione della sepultura fosse quello di fondare un cimitero per i cattolici.

Fu così che Daniel O’Connell fondò il cimitero di Glasnevin.

Tuttavia, egli volle fondare un cimitero che potesse accogliere non solo i cattolici, ma anche gruppi religiosi con un credo differente da quello cattolico.

Fu così che il cimitero di Glasnevin diventò il primo cimitero in Irlanda aperto a tutte le religioni, e rispetta ancora oggi questa tradizione.

Daniel O’Connell riposa oggi nella cripta del cimitero assieme ad altri membri della famiglia.

21641419_10215127263238257_881414306_n

La cripta di Daniel O’Connell

Muore nel 1847 nella città di Genova mentre era in viaggio per recarsi a Roma.

Seguendo le sue ultime volontà, il suo corpo fu portato in Irlanda, mentre il suo cuore a Roma nella chiesa di Sant’Agata dei Goti. Qui, purtroppo nel 1910 l’urna nella quale il cuore era custodito fu rubata e da allora non si è mai più ritrovata.

21641453_10215127263438262_1351367426_n.jpg

A Daniel O’Connell è stata dedicata la torre dalla forma rotonda situata alle spalle della cripta nel cimitero di Glasnevin, e l’omonima via principale di Dublino, famosa ora per lo shopping: O’Connell Street.

21849065_10215125182106230_2003949687_n

Daniel O’Connell tower

Il tour continua con la storia dei grandi personaggi che hanno portato la nazione all’indipendenza.

Alla visita della cripta, segue un percorso all’interno del cimitero: la guida ci conduce così presso le lapidi dei leader della Rivolta di Pasqua (Easter Rising).

Ci racconta chi erano, quali erano i loro obiettivi, e in cosa consisteva la loro azione politica a quei tempi.

21741834_10215084267043379_280907380_n

Tra le personalità di spicco di questo periodo storico in Irlanda troviamo:

Charles Stewart Parnell 

Alla morte di Daniel, Charles Stewart Parnell aveva solo un anno.

Apparteneva ad una famiglia di proprietari terrieri protestanti ostili alla Gran Bretagna; negli anni della giovinezza andò in America per raccogliere i fondi ed aiutare le persone in difficoltà a pagare l’affitto di casa. Rientrò in Irlanda e nel 1877 fu eletto presidente della Home Rule.

Parnell fu accusato di complicità in alcuni delitti politici commessi a Phoenix Park nel 1882; scagionato nel 1890, abbandonò definitivamente la politica perché coinvolto in un processo per adulterio (pare che avesse una relazione con la moglie di William O’Shea, un membro del suo partito).

Éamon de Valera

Politico e patriota irlandese, de Valera è sicuramente una tra le figure di spicco della lotta per l’indipendenza dalla Gran Bretagna e uno dei padri della repubblica d’Irlanda della quale fu tre volte primo ministro tra il  1937 e il 1959 e, successivamente, dal 1959 al 1973, presidente.

De Valera fu l’unico comandante rivoltoso a non essere giustiziato a seguito della Rivolta di Pasqua grazie a una fortuita combinazione di fattori (possedeva un passaporto americano e la Gran Bretagna voleva evitare incidenti diplomatici, in quanto sperava che gli Stati Uniti entrassero in guerra al loro fianco).

De Valera è oggi sepolto nel cimitero di Glasnevin con la moglie ed i figli.

21698170_10215127262438237_1044951979_n

Grace Evelyn Gifford Plunkett

Artista irlandese, ebbe un ruolo attivo nel movimento repubblicano.

Si innamora del poeta e patriota Joseph Mary Plunkett che viene condannato a morte a seguito della Rivolta di Pasqua.

Decidono di giustiziare Joseph il 4 maggio 1916. Prima dell’esecuzione, nello stesso giorno, Joseph e Grace si sposano e lei diventa così la vedova Plunkett.

Maud Gonne

Attrice teatrale e attivista politica a sostegno dell’indipendenza irlandese, è nota soprattutto per essere stata la musa del poeta William Butler Yeats del quale non ricambiò mai i sentimenti. Dopo aver rifiutato almeno quattro proposte di matrimonio da Yeats tra il 1891 ed il 1901, Maud sposò a Parigi nel 1903, John MacBride, militare e rivoluzionario che fu ucciso dagli inglesi nei giorni successivi alla Rivolta di Pasqua.

Dalla relazione di Maud e John nacque Sean MacBride.

21769948_10215126904469288_176207670_n.jpg

Jeremiah O’Donovan Rossa

Leader politico di grande spicco nel panorama irlandese di questo periodo storico. Fu membro nella Phoenix National and Literary Society, una organizzazione che aveva come obbiettivo la liberazione d’Irlanda attraverso le armi. Nel 1858 diventò parte della Irish Republican Brotherhood; passò quasi tutta la sua vita a lottare per l’indipendenza d’Irlanda.

La sua sepoltura nel cimitero di Glasnevin avvenne il 1 agosto 1915, e rappresenta uno dei più grandi funerali politici nella storia irlandese.

Nella Pasqua del 1916 il leader Padraig Pearse consegnò alla storia la sua orazione funebre.

Ancora oggi, per tradizione, il discorso di Pearse viene recitato sulla lapide di O’donovan Rossa tutti i giorni alle 14.30.

La partecipazione è gratuita e aperta a tutti.

Michael Collins

Patriota e politico irlandese, rappresenta una figura di spicco nella Guerra d’Indipendenza. Nasce nella contea di Cork nel 1890, quindicenne si trasferì a Londra dove visse per circa nove anni lavorando nella Posta britannica. Al suo rientro in Irlanda si unisce alla Irish Republican Brotherhood della quale diventa presto il presidente.

Collins rimane nella memoria di tutti come uno straordinario leader che guidò il popolo irlandese a liberarsi dal dominio britannico, e che morì prima del tempo mentre il suo paese faceva i primi passi sulla strada dell’indipendenza.

-I Grave robbers

Durante il diciottesimo e diciannovesimo secolo, le scuole di medicina in Irlanda erano alla costante ricerca di corpi per studiarne l’atonomia ed analizzare la struttura interna degli organi.

Fu così che il furto dei cadaveri diventò una pratica molto diffusa a quei tempi poichè rappresentava un modo per guadagnare qualche sterlina, e il cimitero di Glasnevin diventò un bersaglio per molti che avevano fatto del furto dei cadaveri una vera e propria professione.

-Il museo

Una volta terminata la guida, suggerisco di visitare il museo del cimitero, che rappresenta un valore aggiuntivo e completa l’esperienza del tour.

In un angolo del museo chiamato”Well of Memory”, troverete alcuni nomi di persone che sono state sepolte nel cimitero e insieme degli oggetti diposti all’interno di una bacheca.

Questi oggetti appartenevano o hanno rappresentato in qualche modo la vita di queste persone.

Questo per ricordare che il cimitero di Glasnevin non appartiene solo ai personaggi famosi della storia d’Irlanda, ma a tutti gli individui con diversi credi religiosi.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Nell’area del museo potete trovare anche una caffetteria che è provvista di una terrazza esterna, e un gift shop dove è possibile acquistare accessori di vario genere.

21767778_10215125121104705_1486477614_n

-Informazioni generali

Il museo di Glasnevin è aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00

I tour sono disponibili tutti i giorni con orari differenti durante la giornata: 11.30 e 14.30.

Alle ore 13.00 è inoltre disponibile ”The Dead Interesting” un tour che racconta dei personaggi meno famosi d’Irlanda (ma non per questo meno importanti).

Visitate il sito web per ulteriori informazioni sui tour.

Il costo del biglietto è 13euro a persona, per i bambini sotto i 16 anni il costo è di 10euro.

Ci sono sconti per studenti e famiglie.

Inoltre è disponibile una APP per chi volesse fare il tour in completa autonomia.

Il costo è di soli 4.99euro, e presto sarà disponibile anche il lingua italiana.

Glasnevin Cemetery 

Sito web https://www.glasnevinmuseum.ie/

Indirizzo:

Finglas Road
Glasnevin
Dublin 11

Email: info@glasnevintrust.ie

 

 

 

 

 

Annunci

2 Comments on “Il cimitero di Glasnevin: un museo a cielo aperto

  1. Pingback: Grave Diggers: il pub dove gustare la perfetta Guinness – The world according to me

  2. Pingback: The hole in the wall: il pub con una storia da raccontare – The world according to me

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: