Continuano le mie esplorazioni fuori la città di Dublino che come sempre riescono a colpirmi in modo sorprendente.

Forse alcuni di voi già conoscono o hanno sentito parlare di Sandycove, una località costiera che si trova al sud di Dun Laoghaire e al nord di Dalkey, a pochi chilometri dal centro di Dublino.

Sandycove è conosciuta per il museo dedicato a James Joyce nella Torre Martello.

Ora, prima di andare avanti cerchiamo un attimo di capire cosa è una Torre Martello di cui io stessa non ne conoscevo le origini.

Dunque, nel XIX secolo, durante il periodo delle Guerre Napoleoniche, l’impero britannico costruì una serie di fortezze circolari nei punti strategici sulle coste irlandesi e inglesi con lo scopo di difendersi dagli attacchi francesi.

Queste fortezze, chiamate originariamente Mortella Towers, erano ispirate al piano difensivo genovese messo in atto dall’ingegnere militare Giovan Giacomo Paleari che cotruì le torri nei punti strategici sulle coste della Corsica per proteggere i villaggi e il traffico marittimo dei pirati nordafricani.

Gli inglesi erano impressionati dall’efficacia delle Torri e ne copiarono il progetto: tuttavia per un errore ortografico il nome cambiò da “Mortella” a “Martello”.

Martello-Tower-6

In Irlanda vennero costruite circa 50 Torri.

Attualmente delle Torri se ne fanno diversi utilizzi, pensate che è anche possibile acquistare la Torre e adibirla a casa, farne un B&B, e altro.

Guardate gli interni di questa Martello Tower situata nella cittadina di Dalkey.

La potete trovare nella lista di Airbnb!

martello 2.png

Torniamo invece alla nostra più umile Torre Martello di Sandycove adibita a museo.

Intanto capiamo perchè viene scelta proprio questa Torre per ospitare il museo di James Joyce.

La storia della Torre Martello di Sandycove

La Torre Martello di Sandycove viene costruita nel 1804 per difendere, assieme ad altre, l’Irlanda dalle invasioni napoleoniche.

Originariamente l’accesso alla torre avveniva tramite una scala a pioli esterna e attraverso una porta rivestita di metallo, situata a oltre tre metri dal livello del suolo.

Nella piattaforma sulla sommità della torre, era situato un cannone posizionato su una rotaia che è tuttora visibile. La torre rimase occupata dall’esercito fino al 1897, successivamente venne abitata per anni dallo scrittore Oliver St. John Gogarty, allora studente di medicina.

Durante questo periodo, lo scrittore riceveva visite da diverse figure letterarie irlandesi a lui contemporanee: tra questi, James Joyce.

James Joyce nella Torre Martello

Gogarty invitò James Joyce a risiedere con lui nella Torre, alla coppia si aggiunse successivamente anche Samuel Trench che a quel tempo conduceva ricerche sulla lingua e cultura irlandese.

Tuttavia la convivenza tra i tre non si rivelò per niente tranquilla: vi erano continue tensioni nella Torre, fino all’episodio di ruttura totale che portò James Joyce a lasciare la Torre la notte del sesto giorno.

Pare che Samuel Trench quella notte ebbe un incubo in cui compariva una pantera nera: si svegliò di soprassalto con un urlo, si alzò, prese la pistola e sparò un colpo in direzione del caminetto, vicino al quale Joyce stava dormendo, per cadere poi di nuovo addormentato.

Gogarty riuscì ad entrare in possesso della pistola e cominciò a sparare una serie di colpi alle pentole e ai piatti appesi sopra la testa di Joyce.

A quel punto, Joyce decide così di lasciare la Torre.

Nel 1962 la Torre viene riaperta da Sylvia Beach, l’editrice dell’Ulisse, come Museo dedicato a James Joyce, oggi di proprietà di Failte Ireland, e gestita grazie al supporto di numerosi volontari.

22215262_10215238416337015_620354536_n

L’Ulisse

Il romanzo di James Joyce, l’Ulisse, determina così la fama della Torre di Sandycove.

La scena d’apertura è ambientata proprio qui, nella sommità della Torre.

Le descrizioni nel libro della stanza, hanno riporatato a ricostruirla così come appare nel libro.

 

Nel museo sono esposti numerose illustrazioni e fotografie di Joyce, dei suoi amici e della sua famiglia.

L’ ingresso del museo è gratuito e lo trovate aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00.

22192739_10215238411656898_726432612_n

Una curiosità da non perdere se decidete di venire a visitare il museo di James Joyce a Sandycove.

Quando arriverete qui, vi accorgerete di una piccola spiaggia.

22207092_10215238415456993_235089909_n

Nella direzione opposta alla Torre, troverete il Forty Foot.

22184989_10215238414176961_1617322239_n

Questa area viene da tempo scelta dagli irlandesi per nuotare.

Un tempo, dovete sapere, era riservata solo agli uomini.

Oggi, uomini e donne si tuffano da qua, ogni giorno, in qualsiasi momento dell’anno.

Sì, sì, avete capito bene, anche d’inverno!

 

Prima o poi, mi toccherà provarci, che dite?!

Informazioni aggiuntive

Sito web http://jamesjoycetower.com/

Indirizzo: Sandycove Point, Sandycove, Dublino

Le scale per raggiungere la sommità della Torre sono a chicchiola e molto strette, pertanto si consiglia di accompagnare i bambini per tutta la visita.

 

 

 

 

 

 

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: