Anche oggi torno a parlarvi di Halloween, una festa particolarmente sentita qui in Irlanda.

Come vi dicevo nel post precedente la festa di Halloween trova le sue origini proprio qui sull’isola con il popolo celtico, il quale credeva che nella notte del 31 ottobre, le barriere tra il mondo dei vivi e quello degli spiriti si assottigliassero tanto da permettere a questi ultimi di tornare sulla terra.

Questa credenza ha portato alla vita diverse tradizioni che ancora oggi molte famiglie in Irlanda replicano per l’occasione, dalle decorazioni ai costumi, dalla realizzazione di alcune ricette alla zucca intagliata.

In questo post ho deciso di condividere alcuni fatti che riguardano una delle feste più attese in Irlanda.

Magari alcuni di questi già li conoscete, magari tutti, o forse nessuno.

Vediamo.

Siete pronti a collaudare la vostra conoscenza sull’argomento?

Bene, iniziamo.

1) Il vero significato di Samhain

Secondo la tradizione, il popolo celtico indicava Halloween con parola Samhain, che letteralmente significa ”la fine dell’estate”.

Infatti il 31 ottobre, secondo il calendario celtico, corrispondeva all’ultimo giorno dell’estate, e i Celti che erano popolazioni che vivevano prevalentemente sulla forza dell’agricoltura e dell’allevamento, ringraziavano gli spiriti per i raccolti estivi.

Per i Celti, il nuovo anno, iniziava dunque il 1 di novembre.

La notte tra il 31 di ottobre e il 1 di novembre rappresentava un momento di transizione per loro e perciò era rivestito da un particolare potere magico.

Samhain era il più grande ed importante momento di transizione dell’anno poichè portava cambiamento climatico e il bestiame veniva portato sulle valli.

I Celti credevano che questo potere magico potesse aprire una sorta di connessione con il mondo dei morti, coloro cioè che avevano fatto esperienza dell’ultima transizione, quella tra la vita e la morte.

2) L’origine del trick or treat

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La notte di Halloween i bambini travestiti con maschere e costumi mostruosi, si spostano di casa in casa per il famoso ”trick or treat”.

Il gioco del trick or treat (dolcetto o scherzetto) nasce con i Celti, i quali durante la notte del 31 ottobre per ringraziare gli spiriti dei raccolti estivi, usavano lasciare del cibo fuori la porta di casa.

C’era un altro motivo per cui si offriva cibo agli spiriti: secondo la leggenda alcuni spiriti diventavano gli autori di malefatte, mettendo molte volte a rischio la vita degli umani.

Per guadagnarsi quindi il favore degli spiriti maligni, gli umani offrivano loro del cibo.

3) La Barmbrack Cake

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Il dolce con cui si celebra la festa di Halloween in Irlanda è il Barmbrack.

Secondo la tradizione, all’ interno del Barmbrack vengono inseriti degli oggetti piccoli come un anello, una moneta, un pezzo di stoffa, un bottone, eccetera.

Questi oggetti indicano i buoni e i cattivi auspici proprio perchè Halloween secondo i Celti rappresentava l’ inizio del nuovo anno, e in questo modo si usava augurare la ”fortuna”.

Leggi la ricetta qui.

4) Il significato dei colori di Halloween

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Nell’Irlanda celtica, il Samhain era caratterizzato principalmente da due colori che ancora oggi è possibile ritrovare: il nero e l’arancione.

L’arancione veniva usato per ricordare la mietitura e con essa la fine dell’estate, mentre il nero indicava il buio dell’inverno.

5) I costumi di Halloween

L’abitudine di mascherarsi deriva dall’usanza celtica di indossare pelli di animali e maschere mostruose durante i riti di Samhain.

Secondo alcuni storici i Celti si travestivano in modi spaventosi e sfilavano per le strade per scacciare gli spiriti vagabondi fuori dalla loro città. 

6) La zucca intagliata

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La zucca intagliata rappresenta il simbolo per eccellenza di Halloween ed è ormai conosciuta in tutto il mondo.

Il simbolo è legato alla leggenda di Jack O’Lantern, il quale secondo la tradizione irlandese, era un avido scommettitore dal brutto caratteraccio particolarmente dedito all’alcool.

La leggenda vuole che una notte dopo l’ennesima sbronza, gli apparve il Diavolo intenzionato ad impossessarsi della sua anima da peccatore.

Jack chiese al Diavolo che gli venisse concesso di bere un ultimo bicchierino.

Ottenuto così il permesso, si lamentò del fatto che non avesse nemmeno un soldo per pagare la consumazione, così pregò il Diavolo di trasformarsi in una moneta da sei penny.

Avvenuta la mutazione, Jack afferrò così la moneta e la infilò prontamente nel suo portafoglio.

Imprigionato irrimediabilmente, per riottenere la libertà, il Diavolo accettò il patto proposto da Jack, che consisteva nel posticipare di un anno la sua morte.

La vigilia di Ognissanti seguente, il Diavolo si ripresentò per ottenere l’anima dell’uomo.

Questa volta Jack gli propose una scommessa: non sarebbe più riuscito a scendere da un albero.

Il Diavolo sorrise ed accettò, salendo su un albero lì vicino. Fu allora che Jack incise sulla corteccia una croce, che impediva al Diavolo di saltare giù. Con la vittoria in pugno, Jack propose al Diavolo un patto.

Questa volta egli avrebbe cancellato la croce se lui si fosse impegnato a non tentarlo più. Dopo circa un anno, Jack morì.

Quando bussò alle porte del Paradiso gli venne detto che non sarebbe potuto entrare perché aveva condotto una vita dissoluta piena di peccati. Giunto all’Inferno, anche il Diavolo gli negò il permesso di entrare, perché ancora offeso per come era stato raggirato dall’uomo.

Il Diavolo tuttavia donò a Jack un tizzone infuocato dalla fornace eterna affinchè gli illuminasse la via nel limbo oscuro.

Jack, che aveva con se una grossa rapa, la intagliò e ci mise dentro il pezzo di carbone incandescente per fare durare la luce più a lungo.

Da allora Jack fu soprannominato Jack O’Lantern.

Nella leggenda non si parla di zucca ma di rapa, da dove viene allora la zucca?

La zucca deriva dal fatto che gli immigrati irlandesi, fuggiti dalle loro terre per la carestia della metà del XIX secolo, una volta arrivati in territorio americano, non trovarono rape sufficientemente grosse da poter essere intagliate, quindi ricorsero alle grosse zucche gialle facilmente reperibili nella nuova terra.

 

 

 

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4 Comments on “Halloween in Irlanda: 6 fatti che (forse) non conoscevi

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