Advertisements

Select your language

La nuova guida tascabile di Dublino

La nuova guida di Dublino
Home > Racconti > Grazie 2017

Grazie 2017

Ho deciso di trascorrere gli ultimi giorni dell’anno 2017 fuori città, a contatto con la natura e immergermi nel suo spazio, tra i suoi colori, i suoi odori e i suoi suoni.

La calma e la tranquillità hanno prevalso su tutto.

Ho voglia di prendere una pausa da questo inquinamento acustico cittadino per un pò.

Così fra qualche ora si parte.

Proprio prima di Natale parlavo con una mia cara amica riguardo ai propositi del nuovo anno.

Questo mi ha permesso anche di riflettere e soffermarmi non solo ai progetti futuri ma a quello che generosamente sento mi abbia portato il 2017 e quello che con mani forti ho voluto prendermi.

Ci sono alcuni pensieri che vorrei condividere e ringraziamenti che mi sento di fare.

Il primo pensiero e ringraziamento va prima di tutto a mia madre, che ho sentito particolarmente vicina così da farmi sentire bene, e in un certo senso, di nuovo viva.

Sono trascorsi quattro anni dal giorno della sua partenza e ho quasi smesso di farmi domande a cui risposta ho capito non esiste.

Quella serie di ”ma” e ”forse” non ha più il potere di distrarmi come un tempo, ho fatto pace con me stessa, accetto gli errori commessi e non chiamo più errori quello che semplicemente considero essere le mie esperienze di vita.

Vorrei che lei fosse qui a guardarmi, e che sapesse che sono diventata la donna che lei avrebbe voluto che io fossi.

Da una donna importante come mia mamma, passo ora ad un’altra, di taglia decisamente più piccola ma con la carica e l’energia di una grossa: mia figlia.

Ringrazio così Asia che anche quest’anno è stata la mia compagna di probabili e improbabili avventure.

La ringrazio, prima di tutto, per essere ciò che è, e per la piccola donnina che sta diventando.

Vorrei gridare al mondo intero che sono una mamma orgogliosa e che di arrabbiature me ne prendo tante durante la giornata.

Ma dopotutto penso che anche questo faccia parte del gioco, quindi perchè prendersela più di tanto?!

Con il 2017 che si conclude penso alle persone che sono entrate a far parte della mia vita, quest’anno in particolare; vorrei ringraziarle anche se credo non leggeranno mai queste righe.

Ringrazio chi anche se lontano mi dimostra sempre di esserci con un messaggio o una telefonata, e voi sapete chi siete!

E poi ringrazio chi anche quest’anno mi è stato vicino e mi ha aiutato quando ha potuto, ma anche chi non ha potuto e forse si è sentito in colpa per aver detto un forzato ”No”.

Ad ultimo, ringrazio e dedico un pensiero a tutte le persone che conosco, a cui voglio bene e che mi vogliono bene.

Ma soprattutto ringrazio me stessa per il lavoro fatto quest’anno, per i traguardi e la crescita personale, per la tenacia, e la testardaggine, per la ricerca, per la rabbia provata, la sofferenza e la solitudine; per tutto quello che mi ha forgiato e portato ad essere ciò che sono diventata oggi.

E ancora, per i sogni, gli obiettivi, le speranze che non muoiono mai, per le idee che muoiono e risorgono sotto altre forme e colori.

Io dico: ”Grazie, 2017”.

Thank-You-2017-Weekly-Update-27th-Dec-Hero-image.png

Soffermatevi anche voi un pochino e provate a pensare al vostro 2017.

Siate grati per ciò che vi è stato concesso, l’amore che avete dato e che avete ricevuto, le opportunità che vi sono state offerte e quelle che con le vostre forze avete invece conquistato.

Io auguro a tutti voi un sereno anno nuovo, brindo ai vostri desideri, con la speranza che ci sia una stella per voi tutti disposta presto ad avverarli!

Advertisements

You may also like...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

%d bloggers like this: