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Jameson Distillery: un tour nuovo e multisensoriale

Dopo una lunga pausa dovuta ad un importante piano di ristrutturazione, la distilleria più nota di Dublino torna ad aprire le sue porte al pubblico.

La marca Jameson è conosciuta in tutto il mondo ed è ancora a distanza di moltissimi anni dalla sua prima produzione, il whiskey irlandese più venduto in Irlanda.

La distilleria è situata nella parte nord della città, nel quartiere di Smithfield; tuttavia sarà bene sottolineare che la produzione del whiskey non avviene qui ma nella distilleria di Midleton nella Contea di Cork.

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Distilleria di Midleton

-Un pò di storia

L’azienda fu fondata formalmente dallo scozzese John Jameson e dal figlio (anche lui si chiamava John) nel 1810.

John Jameson era sposato con Margaret Haig, parente della famiglia scozzese Steins.

La famiglia Steins aveva un significativo interesse per i distillati in Scozia e a Dublino e nel 1780 aveva fatto costruire la distilleria di Bow Street nella città di Dublino che successivamente passò nelle mani di John Jameson e la moglie Margaret che iniziarono a gestire subito quache anno dopo il loro matrimonio.

I ritratti di John e Margeret fanno oggi parte della collezione che troverete all’interno della National Gallery of Ireland.

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Margaret Haig, ritratto di Henry Raeburn

-Il tour

Ho partecipato al tour qualche tempo fa e solo ora mi rendo conto di essermi persa qualche foto per strada.

Comunque, condividerò con voi ciò che mi è rimasto dell’esperienza alla distilleria Jameson.

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La durata del tour è di circa 45 minuti.

Il biglietto, che potete acquistare direttamente online, include la guida, un assaggio di tre whiskey e un cocktail (a base di whiskey ovviamente) da richiedere al bancone del bar della struttura.

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Attraverso il tour, che vede coinvolti più volte i nostri sensi, si scoprono i segreti di questo whiskey, dalla sua storia alla produzione, dalle materie prime utilizzate al processo di distillazione.

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La guida offre una panoramica sulla storia del whiskey molto dettagliata, quindi richiamo in particolare gli appassionati di questo distillilato perchè troveranno il tour sicuramente molto interessante.

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Il tour si conclude con la degustazione di tre whiskey: quello scozzese, americano e irlandese.

Ovviamente sta a voi giudicare, non essendo io un’esperta nè tantomeno una grande appassionata di questo distillato, ho voluto dare anche io la mia classifica.

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Per prenotare la vostra visita e acquistare i biglietti online potete visitare direttamente il sito web.

I tour sono disponibili tutti i giorni della settimana.

L’ultimo tour della giornata inizia alle ore 17.30, tuttavia l’orario potrebbe essere soggetto a cambiamenti, a seconda della stagione.

Non sono disponibili tour in lingua italiana, ma solo inglese.

Se volete scoprire dove trovare le distillerie in Irlanda, visitate pure questa pagina all’interno del blog.

-Per gli amanti delle chicche e curiosità 

Lo sapevate che Annie Jameson, nipote del fondatore della distilleria, era la madre di Guglielmo Marconi?

Proprio lui, il nostro Guglielmo Marconi.

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Eventi a Dublino del mese di Novembre

Nel mese di ottobre abbiamo visto Halloween essere al centro di numerosi eventi organizzati nella città di Dublino, e non solo.

Ma Dublino non si è però spenta la notte del trick or treat e continua ad intrattenere e divertire, aspettando che arrivi l’evento più atteso dell’anno: il Natale.

Ora, non voglio mettere gli eventi di Natale al centro del mio post, anche se non sarei proprio del tutto fuori luogo considerando che in molti negozi si vedono già i primi addobbi.

Tuttavia, ho selezionato solo alcuni eventi che vedono, come dire, dare il via al mese di Natale.

Avete carta e penna?

Bene, allora segnate questi eventi di Novembre che ho selezionato apposta per voi.

-Let it go Market

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Se c’è una cosa che non manca a Dublino sono i mercatini vintage.

Per gli appassionati di oggetti vintage, vestiti, scarpe usate e alla moda, l’Urban Bahia, ospite negli Jaja Studios di Stoneybatter (Dublino 7), ha organizzato un evento domenica 13 Novembre dalle 11.00 alle 18.00 dove sarà possibile scambiare e acquistare un pò di tutto.

L’evento sarà accompagnato da musica, ci saranno inoltre diversi workshop e banchetti dove poter acquistare delizie culinarie.

I dettagli dell’evento li trovate sulla pagina facebook 

-Dublinia Science Week 2017

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La Settimana della Scienza si terrà dall’11 al 19 di Novembre, e Dublinia ospiterà interessanti ospiti per festeggiare l’evento.

Questo evento permetterà ai visitatori di sperimentare realtà virtuali ai confini di Dublinia.

Chi ha detto che è solo per i più piccini?!

Per maggiori info sull’evento visitate la pagina del sito principale.

Il costo del biglietto è di 6/10 euro.

-Wild Lights at Dublin Zoo

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Organizzato dallo zoo di Dublino, questo evento conduce le famiglie attraverso un percorso fatto di luci, colori, giganti lanterne, ispirate al mondo selvaggio degli animali.

Un’esperienza magica che coinvolgerà gli animi dei grandi e piccini.

L’evento avrà luogo ogni giorno dalle 17.00 alle 21.00, e sarà disponibile fino al 7 di Gennaio.

Nel sito principale è possibile acquistare i biglietti online.

-Art in mind

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In occasione della Settimana della Scienza, la National Gallery of Ireland ospiterà il 17 di Novembre, l’evento ”Art in Mind” che andrà ad interrogarsi sul ruolo e il tipo di impatto che hanno arte e scienza sullo stato mentale di ciascuno di noi.

A discutere in maniera approfondita sull’argomento, ci saranno artisti, psicologi, neuroscienziati che attraverso una serie di analisi, discussioni ed esperimenti dal vivo, porteranno alla luce alcuni aspetti che sottolineano l’esistente connessione tra arte e scienza e ci raccontano come questi interagiscano tra loro e influenzino le nostre menti.

L’evento è del tutto gratuito, ma è necessario prenotare la visita.

Visita e prenota direttamente qui.

-Rapunzel al Gaiety theatre

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Come ogni anno, il Gaiety theatre ospita la pantomima di Natale.

Quest’anno il palcoscenico porterà a far rivivere il personaggio di Raperonzolo ed i suoi compagni d’avventura.

Uno spettacolo musicale, allegro, che intrattiene le famiglie.

Il primo show si terrà il 26 di Novembre e vedrà concludersi il 7 di Gennaio.

Gli orari degli show variano, i biglietti si possono acquistare online.

-Dun Laoghaire Christmas Festival

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Nella deliziosa cittadina costiera di Dun Laoghaire partirà, come ogni anno, il festival natalizio.

Il festival avrà luogo dal 18 di Novembre fino al 23 di Dicembre.

Durante questa giornata, Babbo Natale darà il via al festival sulla Harbour Plaza, dove accenderà le luci dell’albero di Natale.

A seguito, il cielo di Dun Laoghaire sarà illuminato dagli spettacolari fuochi d’artificio che iniziaranno a partire dalle ore 18.00.

Prendete nota che il venerdì, sabato e domenica ci sarà il mercatino di Natale dove si potranno trovare oggetti fatti a mano, decorazioni, e un’atmosfera magica e di festa.

L’evento è ovviamente gratuito, visitate il sito per maggiori dettagli e sapere qualcosa in più sulla location.

-Smithfield Christmas Tree Lights

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Anche Smithfield si prepara ad accendere le luci di Natale il 26 di Novembre.

Oltre alla musica in piazza, ci sarà un mercatino di Natale, mentre l’ostello Generator ospiterà sessioni di musica dal vivo, e film di Natale.

Qui potrete inoltre acquistare caffè artigianale e delizie culinarie internazionali.

Potete trovare l’evento sulla pagina facebook.

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Hairy Lemon: la tradizione in un libro di ricette

Se pensate di trascorrere un weekend a Dublino e volete degustare la cucina tradizionale, vi consiglio di andare nel tipico pub irlandese.

Dovete però sapere che non tutti i pub irlandesi offrono piatti autentici, tipici del luogo, per cui è importante sapere esattamente dove andare.

Se vogliamo degustare i sapori della cucina tradizionale, ricordate c’è una buona regola di base da seguire che condividerò con voi fra qualche istante.

-La guida ”Weekend a Dublino”

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Volevo ricordarvi che recentemente ho iniziato a lavorare alla mia pocket guida di Dublino, nella quale condivido suggerimenti utili sui luoghi caratteristici dove ascoltare musica irlandese e degustare piatti tradizionali.

La lista che ho realizzato è il frutto della mia personale esperienza, e sono estremamente convinta che alcuni di voi troveranno questa guida utile, soprattutto se avete poco tempo a disposizione da trascorrere nella capitale irlandese e non volete sbagliare col vostro itinerario e avere brutte sorprese sul conto finale!


Torniamo ora a noi, e alla regola di base da seguire che vi annunciavo all’inizio di questo post.

Dunque, come dicevo prima, se volete degustare i piatti tipici del luogo dovrete recarvi nei pub irlandesi.

Attenzione però che solo i pub gestiti a conduzione familiare portano ancora sulle tavole i sapori autentici e tradizionali del paese.

Ne ho individuati e testati alcuni per voi, quindi in futuro date un’occhiata ai miei post poichè dedicherò uno spazio a parte per ogni ristorante-pub da me selezionato.

Hairy Lemon apre con orgoglio questa mia rassegna di oggi.

Questo pub è situato nella zona sud della città, a pochi passi da Grafton Street, la via famosa per lo shopping.

E’ molto apprezzato dai locals, per l’atmosfera, la qualità del cibo, e ovviamente per la birra.

Il menu offre una discreta selezione di piatti tradizionali, che varia periodicamente.

Tra i piatti da degustare, vi consiglio di assaggiare la Beef and Guinness Pie, un tortino a base di carne di manzo e Guinness.

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Ora dovete sapere che i proprietari del pub sono davvero affezionati alle tradizioni e alla autenticità della cucina irlandese, tanto che hanno racchiuso le ricette in un libro da cucina che il visitatore, che vuole riprodurre le ricette comodamente dalla cucina di casa sua, potrà acquistare direttamente nel pub.

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Hairy Lemon si caratterizza anche per le sessioni di musica TRAD, ovvero la musica tradizionale irlandese, che troverete ogni domenica a partire dalle 19.00.

Sito web: http://thehairylemon.ie/

Indirizzo: 41-42 Stephen Street Lower, Dublin 2

Come realizzare la Beef Pie

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Halloween in Irlanda: 6 fatti che (forse) non conoscevi

Anche oggi torno a parlarvi di Halloween, una festa particolarmente sentita qui in Irlanda.

Come vi dicevo nel post precedente la festa di Halloween trova le sue origini proprio qui sull’isola con il popolo celtico, il quale credeva che nella notte del 31 ottobre, le barriere tra il mondo dei vivi e quello degli spiriti si assottigliassero tanto da permettere a questi ultimi di tornare sulla terra.

Questa credenza ha portato alla vita diverse tradizioni che ancora oggi molte famiglie in Irlanda replicano per l’occasione, dalle decorazioni ai costumi, dalla realizzazione di alcune ricette alla zucca intagliata.

In questo post ho deciso di condividere alcuni fatti che riguardano una delle feste più attese in Irlanda.

Magari alcuni di questi già li conoscete, magari tutti, o forse nessuno.

Vediamo.

Siete pronti a collaudare la vostra conoscenza sull’argomento?

Bene, iniziamo.

1) Il vero significato di Samhain

Secondo la tradizione, il popolo celtico indicava Halloween con parola Samhain, che letteralmente significa ”la fine dell’estate”.

Infatti il 31 ottobre, secondo il calendario celtico, corrispondeva all’ultimo giorno dell’estate, e i Celti che erano popolazioni che vivevano prevalentemente sulla forza dell’agricoltura e dell’allevamento, ringraziavano gli spiriti per i raccolti estivi.

Per i Celti, il nuovo anno, iniziava dunque il 1 di novembre.

La notte tra il 31 di ottobre e il 1 di novembre rappresentava un momento di transizione per loro e perciò era rivestito da un particolare potere magico.

Samhain era il più grande ed importante momento di transizione dell’anno poichè portava cambiamento climatico e il bestiame veniva portato sulle valli.

I Celti credevano che questo potere magico potesse aprire una sorta di connessione con il mondo dei morti, coloro cioè che avevano fatto esperienza dell’ultima transizione, quella tra la vita e la morte.

2) L’origine del trick or treat

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La notte di Halloween i bambini travestiti con maschere e costumi mostruosi, si spostano di casa in casa per il famoso ”trick or treat”.

Il gioco del trick or treat (dolcetto o scherzetto) nasce con i Celti, i quali durante la notte del 31 ottobre per ringraziare gli spiriti dei raccolti estivi, usavano lasciare del cibo fuori la porta di casa.

C’era un altro motivo per cui si offriva cibo agli spiriti: secondo la leggenda alcuni spiriti diventavano gli autori di malefatte, mettendo molte volte a rischio la vita degli umani.

Per guadagnarsi quindi il favore degli spiriti maligni, gli umani offrivano loro del cibo.

3) La Barmbrack Cake

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Il dolce con cui si celebra la festa di Halloween in Irlanda è il Barmbrack.

Secondo la tradizione, all’ interno del Barmbrack vengono inseriti degli oggetti piccoli come un anello, una moneta, un pezzo di stoffa, un bottone, eccetera.

Questi oggetti indicano i buoni e i cattivi auspici proprio perchè Halloween secondo i Celti rappresentava l’ inizio del nuovo anno, e in questo modo si usava augurare la ”fortuna”.

Leggi la ricetta qui.

4) Il significato dei colori di Halloween

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Nell’Irlanda celtica, il Samhain era caratterizzato principalmente da due colori che ancora oggi è possibile ritrovare: il nero e l’arancione.

L’arancione veniva usato per ricordare la mietitura e con essa la fine dell’estate, mentre il nero indicava il buio dell’inverno.

5) I costumi di Halloween

L’abitudine di mascherarsi deriva dall’usanza celtica di indossare pelli di animali e maschere mostruose durante i riti di Samhain.

Secondo alcuni storici i Celti si travestivano in modi spaventosi e sfilavano per le strade per scacciare gli spiriti vagabondi fuori dalla loro città. 

6) La zucca intagliata

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La zucca intagliata rappresenta il simbolo per eccellenza di Halloween ed è ormai conosciuta in tutto il mondo.

Il simbolo è legato alla leggenda di Jack O’Lantern, il quale secondo la tradizione irlandese, era un avido scommettitore dal brutto caratteraccio particolarmente dedito all’alcool.

La leggenda vuole che una notte dopo l’ennesima sbronza, gli apparve il Diavolo intenzionato ad impossessarsi della sua anima da peccatore.

Jack chiese al Diavolo che gli venisse concesso di bere un ultimo bicchierino.

Ottenuto così il permesso, si lamentò del fatto che non avesse nemmeno un soldo per pagare la consumazione, così pregò il Diavolo di trasformarsi in una moneta da sei penny.

Avvenuta la mutazione, Jack afferrò così la moneta e la infilò prontamente nel suo portafoglio.

Imprigionato irrimediabilmente, per riottenere la libertà, il Diavolo accettò il patto proposto da Jack, che consisteva nel posticipare di un anno la sua morte.

La vigilia di Ognissanti seguente, il Diavolo si ripresentò per ottenere l’anima dell’uomo.

Questa volta Jack gli propose una scommessa: non sarebbe più riuscito a scendere da un albero.

Il Diavolo sorrise ed accettò, salendo su un albero lì vicino. Fu allora che Jack incise sulla corteccia una croce, che impediva al Diavolo di saltare giù. Con la vittoria in pugno, Jack propose al Diavolo un patto.

Questa volta egli avrebbe cancellato la croce se lui si fosse impegnato a non tentarlo più. Dopo circa un anno, Jack morì.

Quando bussò alle porte del Paradiso gli venne detto che non sarebbe potuto entrare perché aveva condotto una vita dissoluta piena di peccati. Giunto all’Inferno, anche il Diavolo gli negò il permesso di entrare, perché ancora offeso per come era stato raggirato dall’uomo.

Il Diavolo tuttavia donò a Jack un tizzone infuocato dalla fornace eterna affinchè gli illuminasse la via nel limbo oscuro.

Jack, che aveva con se una grossa rapa, la intagliò e ci mise dentro il pezzo di carbone incandescente per fare durare la luce più a lungo.

Da allora Jack fu soprannominato Jack O’Lantern.

Nella leggenda non si parla di zucca ma di rapa, da dove viene allora la zucca?

La zucca deriva dal fatto che gli immigrati irlandesi, fuggiti dalle loro terre per la carestia della metà del XIX secolo, una volta arrivati in territorio americano, non trovarono rape sufficientemente grosse da poter essere intagliate, quindi ricorsero alle grosse zucche gialle facilmente reperibili nella nuova terra.

 

 

 

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Halloween 2017: eventi per le famiglie a Dublino

La festa di Halloween è molto sentita in Irlanda poichè proprio qui affondano le sue antiche origini celtiche.

La tradizione vuole che la festa di Samhain (Halloween in celtico) si celebri la notte del 31 di ottobre, quando il mondo dei vivi e dei morti arriva quasi a toccarsi permettendo a questi di comunicare tra loro.

Si usava così accendere falò per guidare gli spiriti e indossare maschere terribili per allontanare gli spiriti maligni e scacciarli.

La festa di Halloween è tuttora celebrata sull’isola con grandi feste ed eventi; diventa così l’occasione per ogni bimbo di bussare alle porte dei vicini e raccogliere tanti dolci…

”Trick or Treat?”

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Se ti capita di visitare Dublino con la famiglia in questo periodo dell’anno, non perdere l’occasione di partecipare ad una delle tante manifestazioni e feste, organizzate proprio per Halloween.

In questa lista troverai i 10 eventi selezionati da me, che hanno luogo in città per celebrare l’evento tanto atteso del mese di Ottobre.

Sei pronto a prendere appunti?

Allora comincia a segnare…..

1. Bram Stoker Festival

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Il Festival di Bram Stocker (scrittore irlandese divenuto popolare grazie al romanzo di Dracula), anche quest’anno ha organizzato eventi per intrattenere grandi e piccini in diverse sedi della città, tra cui musei e biblioteche.

Date un’occhiata alla pagina del sito per scoprire gli eventi rivolti alle famiglie.

2. Spooktacular Boo, Dublin zoo

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Il giorno di Halloween lo zoo di Dublino intratterà i più piccoli con attività di art and craft, face painting ed altri curiosi e divertenti workshops.

Visitate il sito per maggiori dettagli.

3. Samhain, haunted forest walk, Marlay Park

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Il 29 di ottobre preparatevi a salutare le creature della notte che incontrerete lungo il percorso nel Parco designato e ”decorato” proprio per questo Halloween.

Il percorso è di circa 1.7 Km e la partecipazione all’evento è del tutto gratuita.

Chiaramente, siete invitati ad indossare il costume di Halloween.

Potete trovare tutte le info sul sito principale.

4. Samhain tours, Croke Park

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Anche quest’anno lo stadio di Croke Park ospiterà eventi dedicati alle famiglie, tra cui una caccia al tesoro e uno show diretto dallo storyteller Eddie Lenihan, che intretterà i più piccini con storie che raccontano di fate e di curiosi fantasmi.

Per partecipare all’evento bisogna acquistare i biglietti direttamente online.

Il prezzo del biglietto include una bevanda calda di Halloween per i più grandi, un regalo per i più piccoli, e l’entrata gratuita del museo dei giochi sportivi gaelici, il GAA.

Per maggiori informazioni, visitate il sito principale.

5. Halloween at Dublinia, Dublinia

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Da sabato 28 ottobre fino al 3 di novembre, Dublinia ospiterà un evento dedicato alle famiglie e adatto ai bambini di tutte le età.

Preparatevi a portare indietro la lancetta dell’orologio e scoprire una Dublino medievale, e le storie di tempi andati mai raccontate.

Per maggiori dettagli visitate il sito.

6. Children’s mid-term Tales, Glasnevin Cemetry Museum

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Anche quest’anno il cimitero di Glasnevin ha organizzato un tour designato appositamente per i bambini.

Il tour si svolgerà durante la settimana di Halloween, dal 28 di ottobre al 5 di novembre.

Il costo del biglietto è di 7euro e potete prenotare direttamente sul sito 

7. Mid-term at the Ark, Temple Bar

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Grazie alla collaborazione con il Festival di Bram Stocker, questo Halloween la musica sarà la vera protagonista al The Ark.

Tante canzoni a tema verranno intonate, e i bimbi avranno la possibilità di diventare per un giorno produttori musicali, realizzando un proprio brano musicale.

Per informazioni sulle date e i diversi eventi che ospiterà il The Ark, visitate il sito

8. Jackula

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Quest’anno l’Axis invita le famiglie ad incontrare Jackula, il fratello più giovane di Dracula.

Dopo il magico show condotto da questo divertentissimo personaggio, i bambini saranno invitati a rimanere e ricevere un premio.

L’Axis si trova nella cittadina di Ballymun; per sapere come raggiungere la struttura visitate il sito.

9. Halloween Spooktacular

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Questo Halloween avrete l’occasione di visitare la Newbridge House and Farm, una villa georgiana situata nella cittadina costiera di Donabate.

Saranno i membri della famiglia Addams ad accompagnarvi alla scoperta di questa imponente struttura attraverso i suoi paesaggi, l’arredamento antico e la ricca collezione di dipinti, un tempo proprietà della nobile famiglia Cobbe.

Per maggiori informazioni sull’evento visitate il sito principale.

10. Three Sisters Craft, Glasnevin

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Non sarà il tema di Halloween il protagonista di questo workshop.

Per la settimana di Halloween, Three Sisters Craft ha organizzato un camp all’insegna della natura, con attività divertenti attraverso le quali il bambino potrà osservare un pò più da vicino il mondo naturale e selvaggio delle piante e dei fiori.

Visitate il sito per scoprire le altre attività organizzate da Three Sisters Craft a Glasnevin.

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Gravediggers: il pub dove gustare la perfetta Guinness

”Good puzzle would be cross Dublin without passing a pub”, scriveva Joyce nel libro Ulisse.

E già perchè a Dublino se c’è una cosa che non manca è proprio il pub!

Non importa quale itinerario sceglierai per scoprire la città, ricorda che ad ogni angolo ti troverai di fronte ad una scelta.

Che dilemma.

Da fuori possono sembrare tutti uguali, ma tieni a mente che ogni pub presenta una sua storia e delle caratteristiche personali, che possono piacere o meno.

Se parliamo di Guinness, per esempio, il famoso ”Black Stuff” (come lo chiamano gli irlandesi), la birra più conosciuta al mondo e che trova le sue origini proprio nella terra irlandese, allora dobbiamo fare attenzione e sapere esattamente dove andare per  gustarne una davvero buona ed autentica.

”John Kavanagh” è sicuramente uno di quei pub in cui puoi trovare una buona Guinness da gustare, in compagnia anche di simpatici locals.

Il pub è situato proprio accanto al cimitero di Glasnevin (sì, sì hai capito bene), e viene fondato nel 1833, anno successivo alla fondazione del cimitero che avvenne ad opera di Daniel O’Connell.

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John Kavanagh è gestito a conduzione familiare e prende il nome dal suo primo proprietario.

Il pub è conosciuto però da tutti nell’area, e non solo, come ”Gravediggers”, perciò riferitevi con questo nome ai dublinesi perchè è più probabile che sappiano di cosa stiate parlando.

Sembrerebbe che il pub sia infestato da un fantasma, tutt’altro però che maligno.

Qualcuno racconta di averlo visto e lo descrive come un uomo dalla barba grigia che indossa un colletto a forma di farfalla, sorseggia birra senza dar fastidio a nessuno.

the-gravediggers-pubIl pub serve anche cibo tradizionale, che io non ho però avuto ancora modo di provare.

Una volta entrati nel pub è come fare un salto nel passato.

Non ci sono sessioni musicali, nè tv,  ma la Guinness è davvero ottima qui, e a parere di molti, ”The best in town”.

Preparate il cash perchè al Gravediggers si paga solo in contanti e non con la carta.

Informazioni generali

Indirizzo: 1 Prospect Square, Glasnevin, Dublino

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Per arrivare col bus dal centro della città, potete prendere queste linee: 4, 9, 83 e 140.

 

 

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Il mercatino vintage di Blackrock e i suoi tesori

Tempo fa scrivevo un articolo per Bigodino sui mercatini dell’usato a Dublino, in cui raccontavo dove trovarli e che tipo di articoli si potevano acquistare.

Nella lista, includevo il mercatino di Blackrock, una cittadina costiera che si trova a pochi chilometri dal centro di Dublino.

Qualche giorno fa sono tornata a visitarlo, così ho deciso di dedicargli un nuovo spazio, soprattutto anche in vista del weekend.

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Se non avete ancora programmato niente per il weekend, potete considerare una passeggiata a Blackrock, che oltre ad ospitare questo caratteristico mercatino, offre un’ampia scelta di negozi, deliziosi ristoranti, e cafe’.

Nel mercatino potrete trovare articoli di vario genere, alcuni brand new altri di seconda mano.

Libri, vestiti, accessori per bambini, e per la casa, articoli artigianali e vintage: insomma c’è un pò di tutto e per tutti.

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Ci sono anche degli stalls dove potete trovare prodotti alimentari artigianali, tra cui scones, torte, e marmellate.

Insomma, se vi viene appetito qui al mercatino di Blackrock, non avrete alcun problema ad accontentare il vostro stomaco!

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Per un caffè espresso di gusto, vi consiglio invece il locale Ciamei Cafè, gestito da un ragazzo romano, Claudio.

Il locale presenta un menu vario, con prodotti autentici italiani: pizza e pasta non mancano di certo nella lista!

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Vi è un ampio spazio fuori, adatto anche per i bambini che non vogliono stare fermi.

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Se avete ancora qualche dubbio, non vi rimane che provarlo da voi.

Buon weekend a tutti!

Informazioni aggiuntive

Come raggiungere Blackrock dal centro di Dublino

Alla stazione di Connolly, potete prendere la DART (il treno urbano), direzione Bray: il viaggio in treno richiede circa 20 minuti.

Blackrock Market

Sito web: http://blackrockmarket.com/

Indirizzo: 19a Main Street, Blackrock

Se vuoi leggere il mio articolo su Bigodino e scoprire la lista dei mercatini di Dublino, visita pure questa pagina.

 

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Il museo dedicato a James Joyce

Continuano le mie esplorazioni fuori la città di Dublino che come sempre riescono a colpirmi in modo sorprendente.

Forse alcuni di voi già conoscono o hanno sentito parlare di Sandycove, una località costiera che si trova al sud di Dun Laoghaire e al nord di Dalkey, a pochi chilometri dal centro di Dublino.

Sandycove è conosciuta per il museo dedicato a James Joyce nella Torre Martello.

Ora, prima di andare avanti cerchiamo un attimo di capire cosa è una Torre Martello di cui io stessa non ne conoscevo le origini.

Dunque, nel XIX secolo, durante il periodo delle Guerre Napoleoniche, l’impero britannico costruì una serie di fortezze circolari nei punti strategici sulle coste irlandesi e inglesi con lo scopo di difendersi dagli attacchi francesi.

Queste fortezze, chiamate originariamente Mortella Towers, erano ispirate al piano difensivo genovese messo in atto dall’ingegnere militare Giovan Giacomo Paleari che cotruì le torri nei punti strategici sulle coste della Corsica per proteggere i villaggi e il traffico marittimo dei pirati nordafricani.

Gli inglesi erano impressionati dall’efficacia delle Torri e ne copiarono il progetto: tuttavia per un errore ortografico il nome cambiò da “Mortella” a “Martello”.

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In Irlanda vennero costruite circa 50 Torri.

Attualmente delle Torri se ne fanno diversi utilizzi, pensate che è anche possibile acquistare la Torre e adibirla a casa, farne un B&B, e altro.

Guardate gli interni di questa Martello Tower situata nella cittadina di Dalkey.

La potete trovare nella lista di Airbnb!

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Torniamo invece alla nostra più umile Torre Martello di Sandycove adibita a museo.

Intanto capiamo perchè viene scelta proprio questa Torre per ospitare il museo di James Joyce.

La storia della Torre Martello di Sandycove

La Torre Martello di Sandycove viene costruita nel 1804 per difendere, assieme ad altre, l’Irlanda dalle invasioni napoleoniche.

Originariamente l’accesso alla torre avveniva tramite una scala a pioli esterna e attraverso una porta rivestita di metallo, situata a oltre tre metri dal livello del suolo.

Nella piattaforma sulla sommità della torre, era situato un cannone posizionato su una rotaia che è tuttora visibile. La torre rimase occupata dall’esercito fino al 1897, successivamente venne abitata per anni dallo scrittore Oliver St. John Gogarty, allora studente di medicina.

Durante questo periodo, lo scrittore riceveva visite da diverse figure letterarie irlandesi a lui contemporanee: tra questi, James Joyce.

James Joyce nella Torre Martello

Gogarty invitò James Joyce a risiedere con lui nella Torre, alla coppia si aggiunse successivamente anche Samuel Trench che a quel tempo conduceva ricerche sulla lingua e cultura irlandese.

Tuttavia la convivenza tra i tre non si rivelò per niente tranquilla: vi erano continue tensioni nella Torre, fino all’episodio di ruttura totale che portò James Joyce a lasciare la Torre la notte del sesto giorno.

Pare che Samuel Trench quella notte ebbe un incubo in cui compariva una pantera nera: si svegliò di soprassalto con un urlo, si alzò, prese la pistola e sparò un colpo in direzione del caminetto, vicino al quale Joyce stava dormendo, per cadere poi di nuovo addormentato.

Gogarty riuscì ad entrare in possesso della pistola e cominciò a sparare una serie di colpi alle pentole e ai piatti appesi sopra la testa di Joyce.

A quel punto, Joyce decide così di lasciare la Torre.

Nel 1962 la Torre viene riaperta da Sylvia Beach, l’editrice dell’Ulisse, come Museo dedicato a James Joyce, oggi di proprietà di Failte Ireland, e gestita grazie al supporto di numerosi volontari.

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L’Ulisse

Il romanzo di James Joyce, l’Ulisse, determina così la fama della Torre di Sandycove.

La scena d’apertura è ambientata proprio qui, nella sommità della Torre.

Le descrizioni nel libro della stanza, hanno riporatato a ricostruirla così come appare nel libro.

 

Nel museo sono esposti numerose illustrazioni e fotografie di Joyce, dei suoi amici e della sua famiglia.

L’ ingresso del museo è gratuito e lo trovate aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00.

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Una curiosità da non perdere se decidete di venire a visitare il museo di James Joyce a Sandycove.

Quando arriverete qui, vi accorgerete di una piccola spiaggia.

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Nella direzione opposta alla Torre, troverete il Forty Foot.

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Questa area viene da tempo scelta dagli irlandesi per nuotare.

Un tempo, dovete sapere, era riservata solo agli uomini.

Oggi, uomini e donne si tuffano da qua, ogni giorno, in qualsiasi momento dell’anno.

Sì, sì, avete capito bene, anche d’inverno!

 

Prima o poi, mi toccherà provarci, che dite?!

Informazioni aggiuntive

Sito web http://jamesjoycetower.com/

Indirizzo: Sandycove Point, Sandycove, Dublino

Le scale per raggiungere la sommità della Torre sono a chicchiola e molto strette, pertanto si consiglia di accompagnare i bambini per tutta la visita.

 

 

 

 

 

 

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Dublin Festival of History: eventi gratuiti per grandi e piccini

Anche quest’anno il Dublin Festival of History offre un ampio calendario di eventi a cui si potrà partecipare gratuitamente.

Il Festival, che è alla sua quinta edizione, darà il via alla lunga serie di eventi proprio oggi, concludendo poi verso la metà di ottobre.

Talks, workshops, films, walks, e altre attività saranno disponibili già dal primo pomeriggio ed avranno luogo nelle biblioteche pubbliche, nei musei e in alcune angoli della città da dove partiranno tour storici.

Dublin Festival of History è un’iniziativa promossa dal Dublin City Council e da Dublin City Public Libraries ed ha come obiettivo quello di preservare, condividere, e promuovere la storia e il patrimonio di Dublino, e dell’Irlanda in generale.

Il Festival è rivolto sia ai grandi che piccini, per cui nel programma troverete workshops adatti anche per i vostri bimbi.

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Il programma in versione cartacea

Tenete a mente che per alcuni eventi è necessaria la prenotazione per potervi partecipare.

Date un’occhiata al programma di quest’anno per scoprire gli eventi proposti dal Festival.

Per le famiglie, segnalo in particolare l’ evento di Richmond Barracks ad Inchicore che si terrà il 7 di ottobre dalle ore 11.00 alle 16.00.

Informazioni generali

Dublin Festival of History http://dublinfestivalofhistory.ie/

Richmond Barracks http://www.richmondbarracks.ie/

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Il cimitero di Glasnevin: un museo a cielo aperto

Dopo il tour al GPO che mi ha introdotto alla storia d’Irlanda, e più in particolare agli eventi che si susseguirono durante la settimana della Rivolta di Pasqua (Easter Rising), ho avuto l’opportunità di ripercorrere alcune significative tappe di questa fase storica e di conoscere più da vicino le personalità coinvolte che hanno contribuito a formare la nazione così come la conosciamo oggi noi.

Molte di queste grandi personalità, uomini e donne, sono oggi sepolte proprio qua, nel cimitero di Glasnevin: Charles Stewart Parnell, Constance Georgine Markievicz, Éamon de Valera, Maud Gonne, Micheal Collins, solo per citarne alcuni.

Il cimitero rappresenta un vero e proprio centro culturale, un luogo mistico e affascinante dove risiede la memoria storica della nazione.

Il cimitero di Glasnevin si trova al confine con i National Botanic Gardens, per cui raggiungerlo è molto semplice.

All’interno del cimitero troverete una segnaletica ad indicare l’ingresso del museo che rappresenta anche il punto di partenza per il tour.

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Il tour ha una durata di un’ora e mezza circa.

Durante questo intervallo di tempo, la guida ci introduce alla storia della fondazione del cimitero e del contesto storico-politico in cui è avvenuta.

Il cimitero viene fondato nel 1832 dal politico e avvocato irlandese Daniel O’Connell, conosciuto anche come il ”The Liberator” , in un contesto in cui vi erano forti divari tra anglicani e cattolici già da secoli.

La Reformation introdotta in Irlanda nel sedicesimo secolo, aveva sollevato delle questioni molto importanti da affrontare, tra queste il divieto di seppellire i Cristiani cattolici nei sagrati delle chiese cattoliche, quest’ultime divenute proprietà della chiesa Anglicana fondata da Enrico VIII.

Daniel O’Connell, che lottava per i diritti della popolazione cattolica irlandese, portò la questione al centro della sua campagna ”Catholic Emancipation”, pensando che l’unico modo per risolvere la questione della sepultura fosse quello di fondare un cimitero per i cattolici.

Fu così che Daniel O’Connell fondò il cimitero di Glasnevin.

Tuttavia, egli volle fondare un cimitero che potesse accogliere non solo i cattolici, ma anche gruppi religiosi con un credo differente da quello cattolico.

Fu così che il cimitero di Glasnevin diventò il primo cimitero in Irlanda aperto a tutte le religioni, e rispetta ancora oggi questa tradizione.

Daniel O’Connell riposa oggi nella cripta del cimitero assieme ad altri membri della famiglia.

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La cripta di Daniel O’Connell

Muore nel 1847 nella città di Genova mentre era in viaggio per recarsi a Roma.

Seguendo le sue ultime volontà, il suo corpo fu portato in Irlanda, mentre il suo cuore a Roma nella chiesa di Sant’Agata dei Goti. Qui, purtroppo nel 1910 l’urna nella quale il cuore era custodito fu rubata e da allora non si è mai più ritrovata.

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A Daniel O’Connell è stata dedicata la torre dalla forma rotonda situata alle spalle della cripta nel cimitero di Glasnevin, e l’omonima via principale di Dublino, famosa ora per lo shopping: O’Connell Street.

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Daniel O’Connell tower

Il tour continua con la storia dei grandi personaggi che hanno portato la nazione all’indipendenza.

Alla visita della cripta, segue un percorso all’interno del cimitero: la guida ci conduce così presso le lapidi dei leader della Rivolta di Pasqua (Easter Rising).

Ci racconta chi erano, quali erano i loro obiettivi, e in cosa consisteva la loro azione politica a quei tempi.

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Tra le personalità di spicco di questo periodo storico in Irlanda troviamo:

Charles Stewart Parnell 

Alla morte di Daniel, Charles Stewart Parnell aveva solo un anno.

Apparteneva ad una famiglia di proprietari terrieri protestanti ostili alla Gran Bretagna; negli anni della giovinezza andò in America per raccogliere i fondi ed aiutare le persone in difficoltà a pagare l’affitto di casa. Rientrò in Irlanda e nel 1877 fu eletto presidente della Home Rule.

Parnell fu accusato di complicità in alcuni delitti politici commessi a Phoenix Park nel 1882; scagionato nel 1890, abbandonò definitivamente la politica perché coinvolto in un processo per adulterio (pare che avesse una relazione con la moglie di William O’Shea, un membro del suo partito).

Éamon de Valera

Politico e patriota irlandese, de Valera è sicuramente una tra le figure di spicco della lotta per l’indipendenza dalla Gran Bretagna e uno dei padri della repubblica d’Irlanda della quale fu tre volte primo ministro tra il  1937 e il 1959 e, successivamente, dal 1959 al 1973, presidente.

De Valera fu l’unico comandante rivoltoso a non essere giustiziato a seguito della Rivolta di Pasqua grazie a una fortuita combinazione di fattori (possedeva un passaporto americano e la Gran Bretagna voleva evitare incidenti diplomatici, in quanto sperava che gli Stati Uniti entrassero in guerra al loro fianco).

De Valera è oggi sepolto nel cimitero di Glasnevin con la moglie ed i figli.

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Grace Evelyn Gifford Plunkett

Artista irlandese, ebbe un ruolo attivo nel movimento repubblicano.

Si innamora del poeta e patriota Joseph Mary Plunkett che viene condannato a morte a seguito della Rivolta di Pasqua.

Decidono di giustiziare Joseph il 4 maggio 1916. Prima dell’esecuzione, nello stesso giorno, Joseph e Grace si sposano e lei diventa così la vedova Plunkett.

Maud Gonne

Attrice teatrale e attivista politica a sostegno dell’indipendenza irlandese, è nota soprattutto per essere stata la musa del poeta William Butler Yeats del quale non ricambiò mai i sentimenti. Dopo aver rifiutato almeno quattro proposte di matrimonio da Yeats tra il 1891 ed il 1901, Maud sposò a Parigi nel 1903, John MacBride, militare e rivoluzionario che fu ucciso dagli inglesi nei giorni successivi alla Rivolta di Pasqua.

Dalla relazione di Maud e John nacque Sean MacBride.

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Jeremiah O’Donovan Rossa

Leader politico di grande spicco nel panorama irlandese di questo periodo storico. Fu membro nella Phoenix National and Literary Society, una organizzazione che aveva come obbiettivo la liberazione d’Irlanda attraverso le armi. Nel 1858 diventò parte della Irish Republican Brotherhood; passò quasi tutta la sua vita a lottare per l’indipendenza d’Irlanda.

La sua sepoltura nel cimitero di Glasnevin avvenne il 1 agosto 1915, e rappresenta uno dei più grandi funerali politici nella storia irlandese.

Nella Pasqua del 1916 il leader Padraig Pearse consegnò alla storia la sua orazione funebre.

Ancora oggi, per tradizione, il discorso di Pearse viene recitato sulla lapide di O’donovan Rossa tutti i giorni alle 14.30.

La partecipazione è gratuita e aperta a tutti.

Michael Collins

Patriota e politico irlandese, rappresenta una figura di spicco nella Guerra d’Indipendenza. Nasce nella contea di Cork nel 1890, quindicenne si trasferì a Londra dove visse per circa nove anni lavorando nella Posta britannica. Al suo rientro in Irlanda si unisce alla Irish Republican Brotherhood della quale diventa presto il presidente.

Collins rimane nella memoria di tutti come uno straordinario leader che guidò il popolo irlandese a liberarsi dal dominio britannico, e che morì prima del tempo mentre il suo paese faceva i primi passi sulla strada dell’indipendenza.

-I Grave robbers

Durante il diciottesimo e diciannovesimo secolo, le scuole di medicina in Irlanda erano alla costante ricerca di corpi per studiarne l’atonomia ed analizzare la struttura interna degli organi.

Fu così che il furto dei cadaveri diventò una pratica molto diffusa a quei tempi poichè rappresentava un modo per guadagnare qualche sterlina, e il cimitero di Glasnevin diventò un bersaglio per molti che avevano fatto del furto dei cadaveri una vera e propria professione.

-Il museo

Una volta terminata la guida, suggerisco di visitare il museo del cimitero, che rappresenta un valore aggiuntivo e completa l’esperienza del tour.

In un angolo del museo chiamato”Well of Memory”, troverete alcuni nomi di persone che sono state sepolte nel cimitero e insieme degli oggetti diposti all’interno di una bacheca.

Questi oggetti appartenevano o hanno rappresentato in qualche modo la vita di queste persone.

Questo per ricordare che il cimitero di Glasnevin non appartiene solo ai personaggi famosi della storia d’Irlanda, ma a tutti gli individui con diversi credi religiosi.

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Nell’area del museo potete trovare anche una caffetteria che è provvista di una terrazza esterna, e un gift shop dove è possibile acquistare accessori di vario genere.

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-Informazioni generali

Il museo di Glasnevin è aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00

I tour sono disponibili tutti i giorni con orari differenti durante la giornata: 11.30 e 14.30.

Alle ore 13.00 è inoltre disponibile ”The Dead Interesting” un tour che racconta dei personaggi meno famosi d’Irlanda (ma non per questo meno importanti).

Visitate il sito web per ulteriori informazioni sui tour.

Il costo del biglietto è 13euro a persona, per i bambini sotto i 16 anni il costo è di 10euro.

Ci sono sconti per studenti e famiglie.

Inoltre è disponibile una APP per chi volesse fare il tour in completa autonomia.

Il costo è di soli 4.99euro, e presto sarà disponibile anche il lingua italiana.

Glasnevin Cemetery 

Sito web https://www.glasnevinmuseum.ie/

Indirizzo:

Finglas Road
Glasnevin
Dublin 11

Email: info@glasnevintrust.ie

 

 

 

 

 

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