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Glenmalure: un’ area naturale e selvaggia per ritrovare un senso di calma e tranquillità

Sono andata a Glenmalure la prima volta circa un mese fa.

Una mia amica conosceva il posto poichè aveva partecipato a diversi workshops organizzati proprio qui nell’area.

E’ stato amore a prima vista, lo ammetto.

Il contatto con la natura è tra le cose che amo di più al mondo; adoro camminare tra le diverse tonalità di verde e ascoltare il suono dell’acqua che scorre tra le montagne.

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Solo in questi istanti riesco a capire e a sentire la VITA che pulsa sotto le suole delle mie scarpe.

In questo contesto di apparente staticità, io riesco a ritrovare quel senso di calma e tranquillità che di tanto in tanto sento bisogno di riabbracciare.

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Glenmalure per me è questo: natura, pace e serenità interiore, esercizio fisico e mentale.

Da qui partono diversi sentieri quasi tutti contrassegnati dal piccolo omino giallo.

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Potete seguire i percorsi indicati, oppure, se siete esperti e sapete leggere una mappa e la bussola, potete addentrarvi negli spazi non indicati.

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Il punto centrale da dove partono più o meno tutti i percorsi è il parcheggio del Glenmalure Lodge all’interno del quale si trova un pub caratteristico che serve cibo tipico Irish a tutte le ore.

Qui, se volete, potete prenotare anche la stanza; io ho scelto di pernottare presso il Wilderness Lodge  che si trova a due passi dal Glenmalure Lodge.

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La valle di Glenmalure vista dalle colline

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Il Wilderness Lodge è gestito da Frank e Maura, due persone davvero cordiali e ospitali.

Frank mi raccontava che un tempo la struttura faceva parte di una vecchia fattoria.

Il Lodge è costuito da un cottage (un tempo a quanto pare questo era il pollaio della fattoria) e otto stanze con diversi posti letto e tutte dotate di cucina.

Se decidete di pernottare da Frank e Maura potete organizzarvi con la spesa, in questo modo potete evitare di mangiare sempre al pub.

Il villaggio più vicino alla località di Glenmalure è Rathdrum, ma se non siete provvisti di un personale mezzo di trasporto dovrete organizzarvi con un taxi per arrivarci (a breve fornirò maggiori dettagli al riguardo).

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Nel villaggio di Rathdrum potete trovare Avondale House, ovvero la casa natale del politico Charles Stewart Parnell.

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La statua di Charles Stewart Parnell nel villaggio di Rathdrum

La casa, adibita ora a museo, non è aperta sempre al pubblico: controllate dunque il sito per assicurarvi di poterla visitare durante la vostra permanenza.

Tuttavia c’è un bellissimo spazio verde intorno alla casa: anche qui potrete fare una bella passeggiata scegliendo i vari percorsi, dal più semplice che richiede circa un’ora di tempo per completarlo, a quello più difficile che richiede invece fino a 5 ore.

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Se avete la passione anche voi di camminare e volete staccare un pò dalla routine e ritrovare la tranquillità immergendovi completamente nella natura, allora questi luoghi fanno al caso vostro!

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Dunque, se non siete muniti di un mezzo di trasporto autonomo, potete prendere il treno da Dublino fino alla stazione di Rathdrum e poi con il tassista della zona, Mick, potrete mettervi d’accordo in anticipo e accordare con lui i vostri orari di arrivo e di partenza.

In questa pagina troverete il numero di telefono e email per contattare Mick.

Spero di ritornare presto a camminare in questi luoghi magici, e sentire ancora la vita che scorre sotto le suole delle mie scarpe!

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Wild lights allo zoo di Dublino

Ieri sera, insieme alla piccola gang di amici di Asia, siamo andati allo zoo di Dublino per l’evento da noi tanto atteso.

Protagoniste di questo spettacolare evento sono state le giganti sculture colorate ispirate alla vita degli animali selvaggi.

Durante il percorso illuminato dalle lanterne ho scattato alcune foto che voglio oggi condividere con voi sul mio blog.

Enjoy!

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L’evento termina purtroppo fra un paio di giorni e al momento non è più possibile acquistare i biglietti.

Sono sicura che ci saranno altre possibilità per chi non è voluto/potuto andare all’evento di quest’anno.

Famiglie di Dublino, e non solo, mi raccomando aggiungete l’evento Wild lights alla vostra to do list di attività da fare prossimamente perchè ne vale davvero la pena!

 

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Grazie 2017

Ho deciso di trascorrere gli ultimi giorni dell’anno 2017 fuori città, a contatto con la natura e immergermi nel suo spazio, tra i suoi colori, i suoi odori e i suoi suoni.

La calma e la tranquillità hanno prevalso su tutto.

Ho voglia di prendere una pausa da questo inquinamento acustico cittadino per un pò.

Così fra qualche ora si parte.

Proprio prima di Natale parlavo con una mia cara amica riguardo ai propositi del nuovo anno.

Questo mi ha permesso anche di riflettere e soffermarmi non solo ai progetti futuri ma a quello che generosamente sento mi abbia portato il 2017 e quello che con mani forti ho voluto prendermi.

Ci sono alcuni pensieri che vorrei condividere e ringraziamenti che mi sento di fare.

Il primo pensiero e ringraziamento va prima di tutto a mia madre, che ho sentito particolarmente vicina così da farmi sentire bene, e in un certo senso, di nuovo viva.

Sono trascorsi quattro anni dal giorno della sua partenza e ho quasi smesso di farmi domande a cui risposta ho capito non esiste.

Quella serie di ”ma” e ”forse” non ha più il potere di distrarmi come un tempo, ho fatto pace con me stessa, accetto gli errori commessi e non chiamo più errori quello che semplicemente considero essere le mie esperienze di vita.

Vorrei che lei fosse qui a guardarmi, e che sapesse che sono diventata la donna che lei avrebbe voluto che io fossi.

Da una donna importante come mia mamma, passo ora ad un’altra, di taglia decisamente più piccola ma con la carica e l’energia di una grossa: mia figlia.

Ringrazio così Asia che anche quest’anno è stata la mia compagna di probabili e improbabili avventure.

La ringrazio, prima di tutto, per essere ciò che è, e per la piccola donnina che sta diventando.

Vorrei gridare al mondo intero che sono una mamma orgogliosa e che di arrabbiature me ne prendo tante durante la giornata.

Ma dopotutto penso che anche questo faccia parte del gioco, quindi perchè prendersela più di tanto?!

Con il 2017 che si conclude penso alle persone che sono entrate a far parte della mia vita, quest’anno in particolare; vorrei ringraziarle anche se credo non leggeranno mai queste righe.

Ringrazio chi anche se lontano mi dimostra sempre di esserci con un messaggio o una telefonata, e voi sapete chi siete!

E poi ringrazio chi anche quest’anno mi è stato vicino e mi ha aiutato quando ha potuto, ma anche chi non ha potuto e forse si è sentito in colpa per aver detto un forzato ”No”.

Ad ultimo, ringrazio e dedico un pensiero a tutte le persone che conosco, a cui voglio bene e che mi vogliono bene.

Ma soprattutto ringrazio me stessa per il lavoro fatto quest’anno, per i traguardi e la crescita personale, per la tenacia, e la testardaggine, per la ricerca, per la rabbia provata, la sofferenza e la solitudine; per tutto quello che mi ha forgiato e portato ad essere ciò che sono diventata oggi.

E ancora, per i sogni, gli obiettivi, le speranze che non muoiono mai, per le idee che muoiono e risorgono sotto altre forme e colori.

Io dico: ”Grazie, 2017”.

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Soffermatevi anche voi un pochino e provate a pensare al vostro 2017.

Siate grati per ciò che vi è stato concesso, l’amore che avete dato e che avete ricevuto, le opportunità che vi sono state offerte e quelle che con le vostre forze avete invece conquistato.

Io auguro a tutti voi un sereno anno nuovo, brindo ai vostri desideri, con la speranza che ci sia una stella per voi tutti disposta presto ad avverarli!

 

 

 

 

 

 

 

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Mercatini di Natale a Dublino 2017: dove trovarli

Se c’è una cosa che amo del Natale a Dublino è l’atmosfera di festa che si respira ad ogni angolo della città.

Dublino, con le sue luci e decorazioni natalizie, è davvero suggestiva in questo periodo dell’anno.

E di certo non mancano gli eventi designati apposta per celebrare la festa di Natale.

Tra gli eventi mi riferisco anche ai mercatini a cui voglio dedicare il mio post di oggi.

Nella lista che segue troverete gli indirizzi e le date, per cui segnate in agenda!

1) Dun Laoghaire Christmas Market

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Questo mercatino di Natale lo troverete nella cittadina costiera di Dun Laoghaire.

Sarà aperto al pubblico a partire dal 18 di Dicembre, ogni venerdì, sabato e domenica.

Qui troverete accessori fatti a mano, dolci e delizie da degustare.

Visitate il sito per maggiori informazioni sulle date e la location.

2) Dublin Flea Christmas Market

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Questo mercatino aprirà le sue porte già da domani.

Più di 130 bancarelle verranno installate per l’occasione, qui potrete trovare oggetti di seconda mano ma anche articoli unici, inspirati a design locali.

Il mercatino si trova al The Point Square, all’interno del centro commerciale di fronte la 3 Arena.

Arrivarci è semplicissimo, potete prendere la luas dal centro, direzione The Point (ultima fermata).

Per maggiori info visitate il sito principale

3) Dundrum Christmas Village

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Nella piazza del centro commerciale di Drumdrum, troverete un angolo dedicato al Natale, con qualche bancarella e la grotta di Babbo Natale.

Visitate la pagina fb per maggiori info.

4) Ha’Penny Christmas Market

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Il Grand Social ospiterà per i prossimi sabati un mercatino di Natale dove potrete trovare accessori, piccoli doni da regalare e da aggiungere alla calza natalizia.

Il Grand Social si trova al centro, a due passi dal ponte Ha’penny bridge.

Per maggiori dettagli, visitate la pagina fb

5) Spirit of Dublin Christmas Fair

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Sabato 9 Dicembre, la distilleria Teeling ospiterà un evento natalizio a partire dalle ore 10.30 del mattino.

Ci sarà la possibilità di acquistare diversi doni natalizi, e proprio in questa occasione verranno accese le luci dell’albero di Natale.

La distilleria è situata nel cuore delle Liberties, vi consiglio di visitare questa pagina per maggiori info.

6) MART Market, Rathmines

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Questo mercatino di Natale si trova alla sua quinta edizione.

Nel cuore della deliziosa cittadina di Rathmines, la vecchia stazione dei pompieri ospiterà numerose bancarelle a partire già da domani.

Per maggiori info sulle date e gli orari d’apertura visitate il sito.

7) Winter Funderland, RDS

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Questo mercatino riproduce l’atmosfera magica di un piccolo villaggio con le decorazioni e gli odori caratteristici del Natale.

Oltre alle bancarelle, per i più piccini ci saranno giostre e una pista per pattinare sul ghiaccio.

L’evento sarà aperto a tutti, ogni giorno a partire dal 14 di Dicembre.

Visitate il sito per maggiori info.

 

 

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The hole in the wall: il pub con una storia da raccontare

Mi sono sempre chiesta cosa si celasse dietro il nome di questo pub.

Adoro il ”The hole in the wall”, queste mura mi hanno accolto e tenuta al caldo diverse volte ormai, ma sinceramente mai visto un hole che potesse lontanamente richiamare il nome attribuitogli.

Perchè dunque questo nome? Qual è la sua origine?

Aspetta. Ora ci arriviamo.

Facciamo un passo indietro e torniamo nel lontano 1650, anno in cui questo posto viene fondato.

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Inizialmente il pub, situato proprio accanto il Phoenix Park, consisteva in quello che in inglese viene definito come Inn, ovvero un rifugio per i viaggiatori.

In quegli anni, i mercanti, nobili e servi del re che si recavano in città a cavallo o in carrozza erano soliti trascorrere la notte qui: allora si chiamava ”Ye Signe of Ye Blackhorse”.

Nel 1800 circa, il rifugio acquista una sembianza nuova, trasformandosi in una vera e propria taverna, un posto quindi dove la gente poteva trovare anche da mangiare e bere.

Qui, solitamente avvenivano molti discorsi pubblici tenuti da note personalità politiche come quella di Daniel O’Connell.

Negli anni tra il 1891 e il 1922, i soldati britannici che si trovavano nella caserma McKee di Phoenix Park, si nascondevano e andavano alla taverna per una pinta di birra.

Il proprietario del pub, all’epoca, Levinus Doyle, era solito servire gli uomini attraverso un buco nel muro del parco, da qui l’origine del nome ”The hole in the wall”.

-Il pub oggi

A Dublino questo pub è sicuramente uno dei miei preferiti.

Oltre ad essere il pub più lungo a Dublino, il  ”The hole of the wall” dichiara di avere il bancone del bar più lungo in Irlanda.

Sarà proprio così?

Io lo consiglio per una cena, se vi trovate qui nel periodo di Natale vi stupirà con le sue decorazioni.

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Sito web

http://holeinthewall.pub/

 

 

 

 

 

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Natale a Dublino: dove acquistare i regali senza spendere troppo

A Dublino il Natale sembra essere già arrivato.

Nei negozi si vedono le prime decorazioni e le strade sembrano già affollate più del solito.

E’ ufficiale, la prima corsa agli acquisti natalizi è iniziata.

Ed inizia la fila alla cassa, la fila per entrare ai negozi, la fila per le strade.

Qui a Dublino la gente sembra non badare a spese per Natale e compra un pò di tutto, io ho invece un budget limitato e devo badare a ciò che esce dalle mie tasche, per questo motivo sto ben attenta a scegliere dove acquistare i doni natalizi.

Ma dove posso acquistare qualcosa di carino e utile senza spendere un capitale?

Per rispondere a questa domanda ho preparato una lista che (forse) aiuterà anche voi.

Siete pronti?

1) Charity Shops

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Nei charity shops di Dublino si può trovare di tutto, dagli accessori della casa ai vestiti.

Molti accessori sono in stile vintage e i prezzi sono decisamente vantaggiosi.

Ricordate inoltre che quando decidete di acquistare in queste piccole attività commerciali, che operano senza fini di lucro, supportate anche una importante causa benefica.

2) Second Hand Book Shops

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Nei negozi di libri di seconda mano si possono trovare libri particolari sulle storie e le leggende irlandesi.

Oltre ai negozi, ci sono numerosi mercatini dove potrete acquistare non solo libri per adulti e piccini, ma anche cd e vinili.

Nella piazza principale di Temple Bar, troverete il Temple Bar Book Market, tutti i weekend a partire dalle 11.00 fino alle 18.00

3) TK Maxx

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All’interno di questo negozio, si trova un pò di tutto: profumi, creme, abbigliamento, accessori per la casa, attrezzi per lo sport, e tanto, tanto altro.

Qui potrete trovare prodotti di marca e a prezzi molto buoni.

4) Tiger

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Il brand danese che ha fatto impazzire il mondo offre sempre tante novità.

Qui si possono trovare anche molti articoli per i bambini, come giochi da tavola e altre cusiosità che stuzzicano la fantasia.

Dove trovare tiger a Dublino?

Visita il sito principale e trova il tuo store più vicino.

5) Vintage Markets

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Lo so ormai vi avrò annoiato con questi mercatini vintage, ma fatevene una ragione perchè continuerò ad includerli nelle mie liste 🙂

Qui si trovano articoli rari e a Dublino avete solo l’imbarazzo della scelta.

Non sapete dove trovare i mercatini vintage a Dublino?

Ogni sabato e domenica trovate il Flea market al Bernard Shaw, oppure visitate quello di Blackrock aperto ogni weekend.

6) Dunnes

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Questa catena di negozi offre un pò di tutto.

Qui potrete trovare articoli per la casa, accessori, vestiti, scarpe, a prezzi molto buoni.

Tenete bene a mente che spesso qui si trovano buoni sconti anche sulle cose da mangiare.

7) Mercatini di Natale

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Nei mercatini di Natale si possono trovare articoli particolari e a tema.

Se vuoi sapere dove trovarli, continua a seguirmi perchè dedicherò un post a parte per i mercatini di Natale a Dublino.

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Jameson Distillery: un tour nuovo e multisensoriale

Dopo una lunga pausa dovuta ad un importante piano di ristrutturazione, la distilleria più nota di Dublino torna ad aprire le sue porte al pubblico.

La marca Jameson è conosciuta in tutto il mondo ed è ancora a distanza di moltissimi anni dalla sua prima produzione, il whiskey irlandese più venduto in Irlanda.

La distilleria è situata nella parte nord della città, nel quartiere di Smithfield; tuttavia sarà bene sottolineare che la produzione del whiskey non avviene qui ma nella distilleria di Midleton nella Contea di Cork.

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Distilleria di Midleton

-Un pò di storia

L’azienda fu fondata formalmente dallo scozzese John Jameson e dal figlio (anche lui si chiamava John) nel 1810.

John Jameson era sposato con Margaret Haig, parente della famiglia scozzese Steins.

La famiglia Steins aveva un significativo interesse per i distillati in Scozia e a Dublino e nel 1780 aveva fatto costruire la distilleria di Bow Street nella città di Dublino che successivamente passò nelle mani di John Jameson e la moglie Margaret che iniziarono a gestire subito quache anno dopo il loro matrimonio.

I ritratti di John e Margeret fanno oggi parte della collezione che troverete all’interno della National Gallery of Ireland.

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Margaret Haig, ritratto di Henry Raeburn

-Il tour

Ho partecipato al tour qualche tempo fa e solo ora mi rendo conto di essermi persa qualche foto per strada.

Comunque, condividerò con voi ciò che mi è rimasto dell’esperienza alla distilleria Jameson.

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La durata del tour è di circa 45 minuti.

Il biglietto, che potete acquistare direttamente online, include la guida, un assaggio di tre whiskey e un cocktail (a base di whiskey ovviamente) da richiedere al bancone del bar della struttura.

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Attraverso il tour, che vede coinvolti più volte i nostri sensi, si scoprono i segreti di questo whiskey, dalla sua storia alla produzione, dalle materie prime utilizzate al processo di distillazione.

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La guida offre una panoramica sulla storia del whiskey molto dettagliata, quindi richiamo in particolare gli appassionati di questo distillilato perchè troveranno il tour sicuramente molto interessante.

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Il tour si conclude con la degustazione di tre whiskey: quello scozzese, americano e irlandese.

Ovviamente sta a voi giudicare, non essendo io un’esperta nè tantomeno una grande appassionata di questo distillato, ho voluto dare anche io la mia classifica.

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Per prenotare la vostra visita e acquistare i biglietti online potete visitare direttamente il sito web.

I tour sono disponibili tutti i giorni della settimana.

L’ultimo tour della giornata inizia alle ore 17.30, tuttavia l’orario potrebbe essere soggetto a cambiamenti, a seconda della stagione.

Non sono disponibili tour in lingua italiana, ma solo inglese.

Se volete scoprire dove trovare le distillerie in Irlanda, visitate pure questa pagina all’interno del blog.

-Per gli amanti delle chicche e curiosità 

Lo sapevate che Annie Jameson, nipote del fondatore della distilleria, era la madre di Guglielmo Marconi?

Proprio lui, il nostro Guglielmo Marconi.

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